Roma Servizi per la Mobilità ha pubblicato il nuovo avviso per selezionare gli operatori che potranno gestire a Roma biciclette a pedalata assistita e monopattini elettrici in sharing. La procedura, approvata con determinazione del 24 settembre e resa pubblica il 25, punta su copertura anche nelle periferie, agevolazioni per gli abbonati Metrebus e strumenti più efficaci contro mezzi ribaltati o lasciati dove ostacolano il passaggio. È un bando rivolto agli operatori: per gli utenti non cambiano oggi app, tariffe o gestori disponibili.
Che cosa è stato pubblicato
Il Dipartimento Mobilità Sostenibile e Trasporti ha approvato l’avviso pubblico con la determinazione dirigenziale QG/1803 del 24 settembre 2026. Roma Mobilità ha messo a disposizione il provvedimento, l’avviso e gli allegati con requisiti e criteri per partecipare alla selezione.
La procedura riguarda due servizi distinti della micromobilità a noleggio: monopattini a propulsione prevalentemente elettrica e biciclette a pedalata assistita. Non è un’apertura immediata di nuovi noleggi né l’annuncio di un singolo vincitore. Gli operatori devono presentarsi alla procedura e saranno valutati secondo gli atti pubblicati.
Servizio anche fuori dal centro
Tra gli obiettivi indicati c’è la continuità di un’offerta capillare anche nei quartieri periferici. Roma Mobilità richiama l’esperienza dell’affidamento precedente, che aveva ampliato la disponibilità di bici e monopattini oltre le aree centrali, e presenta la copertura territoriale come uno dei punti da preservare nel nuovo assetto.
La comunicazione non pubblica però, nella pagina di sintesi, una mappa delle future zone servite né garantisce lo stesso numero di mezzi in ogni quartiere. La distribuzione concreta dipenderà dall’esito della selezione e dagli obblighi contenuti negli atti. Per sapere se un mezzo è disponibile oggi in una strada resta necessario controllare le app dei gestori attivi.
Sconti Metrebus: come sarà gestita la verifica
Il bando prevede agevolazioni tariffarie per gli abbonati Metrebus. La novità organizzativa annunciata è che Roma Servizi per la Mobilità riceverà e verificherà le richieste dei cittadini, quindi comunicherà agli operatori quelle da attivare attraverso soluzioni tecnologiche dedicate.
Non sono stati indicati nella notizia di sintesi importi, percentuali di sconto o una data dalla quale presentare la domanda. Non è quindi possibile promettere oggi una tariffa precisa. Gli utenti dovranno attendere le istruzioni operative e verificare requisiti, modalità di identificazione dell’abbonamento e tempi di attivazione sui canali ufficiali.
Parcheggi scorretti e mezzi ribaltati
Un altro gruppo di criteri riguarda il decoro e la sicurezza degli spazi pubblici. Saranno valorizzati sistemi tecnologici capaci di rilevare un mezzo ribaltato e di intervenire sui parcheggi scorretti. La comunicazione cita anche la possibilità di sanzionare chi lascia il veicolo dove non dovrebbe.
Riceveranno una valutazione favorevole anche gli operatori che organizzano pattugliamenti preventivi per individuare e rimuovere bici e monopattini abbandonati in posizioni problematiche. L’obiettivo è ridurre intralci su marciapiedi, scivoli e passaggi, ma il bando non sostituisce le regole di parcheggio già applicabili durante l’uso quotidiano.
Casco e responsabilità degli operatori
Roma Mobilità indica tra gli elementi premianti anche le misure con cui gli operatori garantiranno il rispetto dell’obbligo del casco sui monopattini. Il riferimento riguarda il modo in cui i servizi dovranno tradurre la regola in controlli e soluzioni operative.
La pagina informativa non dettaglia quali tecnologie saranno adottate né consente di affermare che ogni mezzo sarà dotato dello stesso sistema. Prima di noleggiare un monopattino restano necessari la verifica delle condizioni del servizio, l’uso corretto del casco e il rispetto delle norme stradali. Il fatto che un veicolo sia disponibile nell’app non elimina gli obblighi dell’utilizzatore.
Che cosa cambia adesso per chi usa lo sharing
Nell’immediato, il servizio continua secondo disponibilità e condizioni dei gestori già presenti. La pubblicazione avvia una selezione amministrativa e non autorizza a considerare già attive nuove tariffe, nuove aree o nuovi operatori. Eventuali cambiamenti diventeranno concreti soltanto dopo l’esito della procedura e le comunicazioni operative.
Per le corse di oggi bisogna quindi consultare l’app scelta, controllare prezzo, area di sosta, autonomia e condizioni del mezzo prima di partire. Per il futuro, gli aspetti da seguire saranno l’attivazione delle agevolazioni Metrebus, la distribuzione nelle periferie e le modalità effettive di contrasto ai parcheggi che creano intralcio.
Verifica, fonti e fotografia
MyRoma ha verificato gli atti e la comunicazione alle 6:39 di sabato 26 settembre 2026. La fonte primaria è Roma Servizi per la Mobilità, che pubblica la determinazione QG/1803, l’avviso e gli allegati della procedura. La stessa società riassume i criteri su periferie, Metrebus, decoro, pattugliamenti e rispetto dell’obbligo del casco.
La fotografia mostra due biciclette elettriche in sharing realmente presenti a Roma nel dicembre 2021. È stata realizzata da CAPTAIN RAJU e pubblicata su Wikimedia Commons con licenza Creative Commons Attribuzione–Condividi allo stesso modo 4.0. È un’immagine di contesto: non anticipa i gestori che saranno selezionati con il bando del 2026.




