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Cronaca

Truffe ai turisti, controlli nel centro di Roma: 143 persone identificate

Operazione della Polizia tra Piazza di Spagna, Via del Corso, Campo de’ Fiori e Fori Imperiali. Nel mirino anche il gioco delle tre campanelle; controllati 31 veicoli e sei attività commerciali.

Foto: Estormiz · CC0 1.0 · Via del Corso

Un dispositivo coordinato dal I Distretto Trevi Campo Marzio ha interessato alcune delle zone più frequentate del centro storico di Roma, da Piazza di Spagna e Via del Corso fino a Campo de’ Fiori e ai Fori Imperiali. L’obiettivo dichiarato dalla Questura è contrastare truffe ai turisti, furti e altri fenomeni di illegalità, con particolare attenzione al cosiddetto gioco delle tre campanelle. Il bilancio diffuso venerdì 17 luglio è di 143 persone identificate, 31 veicoli controllati e sei attività commerciali sottoposte a verifica.

Dove si sono concentrati i controlli

L’operazione ha riguardato il quadrante compreso tra Piazza di Spagna, le principali vie dello shopping, Via del Corso, Campo de’ Fiori e i Fori Imperiali. Sono aree attraversate ogni giorno da residenti e da un numero elevato di visitatori, dove la folla può rendere più semplice confondere le vittime, nascondere movimenti rapidi o allontanarsi dopo un furto.

Secondo il comunicato della Questura di Roma, tra le 143 persone identificate 29 risultavano avere precedenti di polizia. Questo dato non equivale a una responsabilità per i fatti oggetto dei controlli: eventuali accuse devono essere accertate nelle sedi competenti. Il dispositivo ha incluso anche verifiche su 31 veicoli e sei esercizi commerciali nelle aree di Campo de’ Fiori e Piazza di Spagna.

Il gioco delle tre campanelle

Una parte specifica dell’attività è stata dedicata alla cosiddetta truffa delle tre campanelle, spesso proposta nei luoghi con un forte passaggio turistico. Il meccanismo appare semplice: chi conduce il gioco sposta rapidamente tre piccoli contenitori e invita il pubblico a indicare dove si trovi una pallina, puntando denaro. La scena può includere persone che fingono di vincere per convincere altri passanti che il gioco sia facile e regolare.

La Questura riferisce che un gruppo è stato sorpreso mentre predisponeva il gioco illecito. Per una persona è scattata una denuncia per esercizio del gioco d’azzardo in concorso. Una denuncia non costituisce una condanna e la responsabilità resta soggetta agli accertamenti dell’autorità giudiziaria.

L’arresto dopo un furto in negozio

Durante gli stessi controlli gli agenti hanno arrestato un uomo dopo il furto di uno zaino e di diversi capi di abbigliamento in un esercizio commerciale di Via del Tritone. Il valore complessivo indicato dalla Polizia è di circa 430 euro. Anche in questo caso l’arresto rappresenta un provvedimento cautelare e non una dichiarazione definitiva di colpevolezza.

Sul fronte amministrativo, la Polizia ha inoltre comunicato l’accertamento di una violazione degli obblighi relativi alla diffusione radiotelevisiva in un’attività commerciale, con una sanzione superiore a 400 euro. Non sono stati diffusi elementi che rendano utile identificare pubblicamente il locale.

Come evitare la truffa

La precauzione più efficace è non partecipare e non consegnare denaro, anche quando alcune persone sembrano vincere facilmente. È prudente non fermarsi troppo vicino al gruppo, non mostrare il portafoglio e controllare borse, telefoni e zaini: mentre l’attenzione è concentrata sul gioco, un complice può approfittare della distrazione.

Chi assiste a una situazione sospetta può allontanarsi senza affrontare direttamente le persone coinvolte e avvisare una pattuglia presente in zona. In caso di pericolo immediato o di furto appena avvenuto si può chiamare il numero unico di emergenza 112, indicando il punto preciso, una descrizione essenziale e la direzione in cui si sono allontanati i soggetti.

Cosa fare se si è stati derubati

Se manca un telefono, una carta o un documento, conviene agire subito. Le carte di pagamento devono essere bloccate tramite banca o circuito emittente; per lo smartphone è utile attivare le funzioni di localizzazione e blocco da un dispositivo sicuro, senza tentare di recuperarlo da soli. La denuncia può essere presentata alle forze dell’ordine con l’elenco degli oggetti sottratti e, quando disponibili, numeri seriali, ricevute o fotografie.

Per chi visita Roma, una copia digitale separata dei documenti e dei riferimenti dell’alloggio può semplificare le procedure. Nei luoghi affollati è meglio tenere gli oggetti di valore in tasche interne o borse chiuse e portate davanti al corpo, evitando di appoggiare telefoni e portafogli sui tavolini esterni.

Aggiornamento del 17 luglio

Le informazioni sono state verificate alle 10:55 di venerdì 17 luglio 2026 sul comunicato ufficiale della Questura di Roma e sul resoconto dell’ANSA. MyRoma ha omesso nomi e dettagli personali non necessari, mantenendo la distinzione tra controlli, denunce, arresti e responsabilità giudizialmente accertate.