Dal 1° ottobre 2026 la sosta notturna diventerà a pagamento nei parcheggi di scambio Conca d’Oro, Annibaliano e Jonio. Roma Servizi per la Mobilità indica una tariffa di 80 centesimi l’ora, applicata anche a chi possiede un abbonamento Metrebus; le persone con disabilità saranno esentate. La novità non riguarda soltanto il costo: nella fascia notturna prevista non sarà possibile ritirare l’automobile. Le tre strutture della linea B1 saranno le prime interessate, poi la misura verrà estesa gradualmente agli altri parcheggi di scambio della Capitale.
Le prime tre aree dal 1° ottobre
L’avvio riguarda Conca d’Oro, Annibaliano e Jonio, tre parcheggi collegati alle stazioni della Metro B1. Dal 1° ottobre lasciare il veicolo durante la notte costerà 0,80 euro per ogni ora compresa nella fascia tariffata. La comunicazione ufficiale non indica un importo forfettario per l’intera notte né una diversa tariffa per ciascuna struttura.
Roma Servizi per la Mobilità presenta la decisione come un provvedimento dell’Amministrazione capitolina e di Atac per favorire l’uso diurno degli stalli da parte dei pendolari. La sosta di scambio serve infatti a lasciare l’auto vicino alla metropolitana e proseguire con il trasporto pubblico. Il nuovo costo mira a ridurre l’occupazione prolungata durante la notte, ma i suoi effetti effettivi potranno essere valutati soltanto dopo l’entrata in vigore.
Gli orari cambiano nel fine settimana
Da domenica a giovedì la sosta sarà a pagamento dalle 00:15 alle 05:15. Il venerdì e il sabato la fascia inizierà più tardi, alle 02:15, e terminerà sempre alle 05:15. Gli orari si riferiscono alle notti associate ai giorni indicati nella comunicazione; chi parcheggia a cavallo della mezzanotte deve quindi controllare quale finestra si applica.
Fuori da questi intervalli restano le regole diurne già previste per i parcheggi di scambio e per i relativi titoli di sosta. L’annuncio dell’8 settembre non modifica tariffe, abbonamenti o condizioni delle altre fasce orarie. Prima del 1° ottobre Atac potrà pubblicare istruzioni operative sui pagamenti e sulla segnaletica da seguire all’ingresso.
Durante la fascia notturna l’auto non si potrà ritirare
L’aspetto più importante per chi programma un rientro tardi è il blocco dell’uscita. Roma Servizi per la Mobilità precisa che durante le ore notturne indicate non sarà possibile riprendere l’automobile parcheggiata. Pagare la tariffa non significa quindi poter entrare e uscire liberamente: il veicolo dovrà restare nella struttura fino alla riapertura.
Chi prevede di avere bisogno dell’auto prima delle 05:15 deve organizzarsi per ritirarla prima dell’inizio della fascia: entro le 00:15 da domenica a giovedì oppure entro le 02:15 il venerdì e il sabato. È prudente non arrivare all’ultimo minuto e verificare sul posto eventuali procedure di chiusura, perché la nota ufficiale non specifica tempi di tolleranza o modalità per casi non ordinari.
Metrebus non dà diritto alla gratuità notturna
La tariffa di 80 centesimi l’ora si applicherà anche agli abbonati Metrebus. È una distinzione rilevante: i benefici collegati all’abbonamento nel normale utilizzo dei parcheggi di scambio non eliminano il nuovo pagamento nella fascia notturna. Chi possiede un titolo annuale o mensile deve quindi considerare questo costo aggiuntivo.
Sono invece esentate le persone con disabilità. La comunicazione non dettaglia in questa fase quali contrassegni, registrazioni o procedure saranno necessari per far valere l’esenzione. Gli utenti interessati dovrebbero controllare gli aggiornamenti Atac prima dell’avvio e, se necessario, rivolgersi ai canali di assistenza del gestore.
Estensione graduale, senza un calendario già pubblicato
Conca d’Oro, Annibaliano e Jonio sono soltanto la prima fase. Roma Servizi per la Mobilità annuncia che la sosta notturna a pagamento sarà applicata progressivamente anche agli altri parcheggi di scambio. Al momento della verifica non sono però indicati l’ordine delle strutture, le date successive o un termine entro il quale completare l’estensione.
Per questo la novità non va attribuita automaticamente a ogni parcheggio Atac dal 1° ottobre. Nelle altre aree continueranno a valere le condizioni comunicate per ciascuna struttura fino a un avviso specifico. Chi usa un parcheggio diverso deve consultare la pagina ufficiale del gestore e la segnaletica, evitando di dedurre date da informazioni riferite alle sole tre stazioni B1.
Come prepararsi
Prima di lasciare l’auto, conviene annotare l’orario di chiusura, verificare il metodo di pagamento indicato sul posto e decidere se il rientro sarà compatibile con l’impossibilità di ritirare il veicolo. Per una serata che termina dopo mezzanotte, il venerdì e il sabato offrono due ore in più prima dell’avvio della fascia rispetto agli altri giorni, ma resta il blocco fino alle 05:15.
La comunicazione ufficiale non specifica ancora eventuali eccezioni per emergenze, ritardi della metropolitana o altri imprevisti. In assenza di istruzioni ulteriori non è prudente contarvi. Per dettagli aggiornati fanno fede i canali di Atac e Roma Servizi per la Mobilità, oltre agli avvisi affissi nei parcheggi.
Verifica, fonte e fotografia
MyRoma ha verificato la notizia alle 18:48 di martedì 8 settembre 2026. La fonte primaria è Roma Servizi per la Mobilità, che pubblica data di avvio, strutture interessate, tariffa, orari, esenzione, applicazione agli abbonati Metrebus e impossibilità di ritirare il mezzo nella fascia notturna. Non è stato aggiunto un calendario per le successive estensioni perché non risulta ancora comunicato.
La fotografia mostra realmente l’ingresso della stazione Jonio, collegata a uno dei tre parcheggi coinvolti, ma risale al 2015 e non documenta il nuovo regime tariffario. È stata realizzata da Daniele.Brundu e pubblicata su Wikimedia Commons con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0. Viene usata come immagine precisa del luogo, senza presentare la scena come attuale.




