Il questore di Roma ha adottato sedici Daspo nei confronti di sostenitori romanisti identificati dopo Roma–Atalanta. Secondo la comunicazione della Questura, durante l’incontro in Curva Sud sono stati compiuti saluti romani e alcune persone indossavano maglie con la scritta «Uber alles». I divieti hanno durata compresa tra uno e cinque anni; per quattro destinatari è previsto anche l’obbligo di presentarsi presso gli uffici di polizia in occasione delle partite dell’AS Roma. Si tratta di provvedimenti amministrativi di prevenzione, non di condanne penali definitive.
Sedici divieti da uno a cinque anni
La Questura di Roma ha pubblicato il provvedimento mercoledì 16 settembre 2026. I destinatari hanno un’età compresa tra 19 e 42 anni e sono stati identificati dopo gli episodi contestati durante Roma–Atalanta. La nota istituzionale non pubblica i loro nomi e MyRoma non aggiunge elementi che possano identificarli.
La durata non è uguale per tutti: i Daspo vanno da uno a cinque anni. La misura impedisce l’accesso agli impianti nei quali si disputano manifestazioni sportive e viene calibrata dall’autorità in base alla posizione attribuita a ciascun destinatario e agli eventuali precedenti rilevanti ai fini della prevenzione.
Dove valgono i provvedimenti
La Questura precisa che i divieti hanno efficacia su tutto il territorio nazionale. L’estensione indicata comprende anche gli incontri disputati all’estero dall’AS Roma e le partite della Nazionale italiana. Non è quindi una limitazione circoscritta alla Curva Sud o al solo Stadio Olimpico.
Per quattro dei sedici destinatari il provvedimento è accompagnato dall’obbligo di presentazione presso gli uffici di polizia in concomitanza con le partite della Roma. È una prescrizione ulteriore rispetto al divieto di accesso e deve essere distinta dalla durata generale attribuita agli altri provvedimenti.
Che cos’è il Daspo
Il Daspo è un provvedimento amministrativo di prevenzione disposto dall’autorità di pubblica sicurezza per impedire l’accesso alle manifestazioni sportive. La sua adozione non equivale a una sentenza che accerta una responsabilità penale e non permette di descrivere i destinatari come condannati per i fatti contestati.
L’eventuale percorso giudiziario segue regole e tempi distinti. Fino a una decisione definitiva vale la presunzione di innocenza. Anche l’obbligo di presentazione è una misura collegata alla prevenzione: MyRoma riporta soltanto quanto reso pubblico dalla Questura, senza attribuire reati o motivazioni ulteriori non contenute nelle fonti.
Gli episodi contestati in Curva Sud
La nota istituzionale collega i provvedimenti a saluti romani compiuti nel settore durante Roma–Atalanta e segnala che alcuni sostenitori indossavano maglie con la scritta «Uber alles». La comunicazione non indica in questa pagina il minuto degli episodi né pubblica una ricostruzione individuale per ciascun destinatario.
Per evitare generalizzazioni, il provvedimento non può essere esteso all’intera tifoseria romanista né a tutte le persone presenti nel settore. Riguarda sedici individui identificati dall’autorità. La qualificazione delle condotte e ogni eventuale responsabilità personale dovranno essere valutate nelle sedi competenti.
Perché la notizia resta nella sezione AS Roma
L’aggiornamento riguarda la gestione della sicurezza in occasione di una partita dell’AS Roma e ha conseguenze dirette sulla possibilità di assistere agli incontri. Per questo MyRoma lo pubblica nel Mondo AS Roma, separato dall’apertura cittadina dedicata alla Settimana Europea della Mobilità.
La collocazione sportiva non attenua la natura del fatto: il tema è l’adozione di misure di pubblica sicurezza. Allo stesso tempo evita di trasformare un provvedimento su singoli destinatari in un giudizio sul club o sulla generalità dei suoi sostenitori.
Verifica, fonti e fotografia
MyRoma ha verificato l’aggiornamento alle 14:43 di mercoledì 16 settembre 2026. La Questura di Roma è la fonte primaria per il numero dei provvedimenti, la durata, l’estensione territoriale e l’obbligo di presentazione applicato a quattro destinatari. ANSA ha riscontrato gli stessi elementi nella notizia pubblicata in mattinata.
La fotografia mostra realmente lo Stadio Olimpico durante Roma–Bologna del 4 gennaio 2023, non la partita Roma–Atalanta né gli episodi oggetto dei Daspo. È un’immagine panoramica di contesto realizzata da Selman Utku e pubblicata su Wikimedia Commons con licenza Creative Commons Attribuzione–Condividi allo stesso modo 4.0.



