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Cronaca

Spin Time, rimosse le tende: via Santa Croce è di nuovo aperta

Il Campidoglio comunica la fine dello smontaggio delle installazioni e il ripristino della viabilità. Secondo gli attivisti, tutti i 127 nuclei evacuati hanno una sistemazione temporanea; resta aperto il futuro dello stabile.

Foto: Simone Ramella · CC BY 2.0 · via di Santa Croce in Gerusalemme, immagine di contesto dell’area ↗

Via di Santa Croce in Gerusalemme è tornata percorribile davanti a Spin Time. Nella serata di martedì 25 agosto Roma Capitale ha comunicato la conclusione dello smontaggio delle tende e delle altre installazioni rimaste sulla strada dopo l’evacuazione dello stabile. Il traffico è stato riaperto e la viabilità ripristinata. È un passaggio concreto per il quartiere e per le persone coinvolte, ma non equivale alla riapertura dell’edificio né alla soluzione definitiva della vicenda abitativa.

Che cosa è cambiato il 25 agosto

Il Campidoglio ha annunciato che le operazioni di smontaggio delle installazioni sono terminate. La strada è stata liberata, il traffico riaperto e la viabilità ordinaria ripristinata. Il messaggio, diffuso alle 19:52 da ANSA e confermato pochi minuti dopo da Agenzia Nova, riguarda esclusivamente lo spazio pubblico davanti al civico occupato fino all’incendio del 29 luglio.

Per chi attraversa l’Esquilino non risultano quindi più le limitazioni collegate al presidio. Restano naturalmente possibili i normali provvedimenti di traffico della zona: prima di spostarsi è sempre utile verificare gli aggiornamenti di Roma Mobilità. La rimozione delle tende non è uno sgombero ulteriore delle persone, già allontanate dall’edificio per ragioni di sicurezza.

Le sistemazioni temporanee per i nuclei evacuati

Secondo quanto riferito dagli attivisti di Spin Time e riportato da ANSA, il Comune ha individuato alloggi temporanei per tutti i circa 127 nuclei familiari coinvolti. È un dato diverso dal precedente conteggio di circa 160 persone già sistemate, comunicato dal Campidoglio l’11 agosto: il primo indicava le persone collocate a quella data, il nuovo aggiornamento riguarda i nuclei nel loro complesso.

Non sono stati pubblicati indirizzi o dettagli sulle singole sistemazioni, informazioni che MyRoma non riporta per tutelare privacy e dignità delle famiglie. Non è inoltre possibile equiparare queste soluzioni a case definitive: il quadro amministrativo resta quello dell’assistenza emergenziale disposta dopo l’incendio.

L’ospitalità resta temporanea

L’Ordinanza del Sindaco n. 109 del 7 agosto prevede sistemazioni per un massimo di 60 giorni dall’inizio effettivo dell’ospitalità. Le strutture possono essere ricettive, religiose o laiche, già convenzionate o convenzionabili dal Dipartimento Politiche Sociali, a Roma e, se necessario, nella Città Metropolitana.

La misura serve a evitare che le persone evacuate restino senza riparo, ma non costituisce un’assegnazione permanente. I tempi possono quindi essere diversi per ciascun nucleo e dipendono dall’ingresso effettivo nella struttura. Chi è direttamente coinvolto deve fare riferimento ai servizi capitolini e alle comunicazioni ricevute, senza affidarsi a elenchi informali diffusi online.

Il futuro di Spin Time è ancora da decidere

La riapertura della strada non chiarisce il destino dell’immobile. Nei tavoli precedenti il Campidoglio aveva annunciato di voler proseguire le valutazioni per un possibile acquisto, dopo il mancato accordo transitorio con la proprietà. Al 26 agosto non risulta annunciata un’intesa definitiva, una data di rientro o una riapertura delle attività culturali e sociali ospitate nello stabile.

Occorre quindi separare tre questioni: la sicurezza dell’edificio dopo l’incendio, l’assistenza abitativa alle famiglie e la scelta patrimoniale sul palazzo. La prima ha determinato l’evacuazione, la seconda è stata affrontata con ospitalità temporanee, la terza resta aperta. Qualunque esito futuro dovrà essere confermato da atti ufficiali.

Informazioni pratiche e contatti

Per informazioni generali sui servizi di Roma Capitale resta disponibile lo 060606. Per emergenze immediate il numero unico è il 112. Chi cerca aggiornamenti sulla circolazione può consultare i canali di Roma Servizi per la Mobilità; chi fa parte dei nuclei censiti deve seguire le indicazioni dei servizi sociali e degli uffici che hanno gestito il trasferimento.

La strada risulta nuovamente percorribile dalla sera del 25 agosto. Non sono stati comunicati orari speciali o ulteriori chiusure legate allo smontaggio. Eventuali cantieri, incidenti o provvedimenti successivi sono distinti da questa vicenda e vanno verificati in tempo reale.

Come abbiamo verificato l’aggiornamento

MyRoma ha verificato le informazioni alle 7:01 di mercoledì 26 agosto 2026. ANSA riporta il comunicato del Campidoglio sulla fine dello smontaggio e il ripristino della viabilità; Agenzia Nova conferma lo stesso passaggio. Per il contesto sull’assistenza sono stati consultati i comunicati di Roma Capitale dell’11 agosto e l’Ordinanza n. 109.

La fotografia mostra realmente via di Santa Croce in Gerusalemme, ma è un’immagine di contesto del 2010: non documenta lo smontaggio del 25 agosto né ritrae le persone coinvolte. L’autore è Simone Ramella e la fotografia è pubblicata su Wikimedia Commons con licenza Creative Commons Attribution 2.0.