Le Terme di Traiano tornano accessibili in una forma nuova e controllata. A Colle Oppio si è concluso il restauro della grande esedra sud-occidentale e della galleria sotterranea, dove si conservano l’affresco della Città Dipinta e il Grande Mosaico. Dal fine settimana del 12 e 13 settembre 2026 iniziano visite guidate gratuite in italiano, su prenotazione e per gruppi di massimo 15 persone. L’apertura è sperimentale: gli ingressi ridotti serviranno anche a valutare l’effetto della presenza dei visitatori sulle delicate decorazioni antiche.
Quando si può visitare
Nel mese di settembre la galleria sotterranea e l’esedra saranno aperte nei fine settimana, a partire da sabato 12 e domenica 13. Per ogni giornata sono previsti sei turni: alle 10, 11, 12, 13, 14 e 15. Ogni fascia può accogliere al massimo 15 partecipanti, quindi i posti disponibili sono limitati.
Dal 2 ottobre il calendario annunciato si amplia dal venerdì alla domenica. Roma Capitale indica le visite come gratuite, in lingua italiana e su prenotazione. La prenotazione è consigliata attraverso il numero 060608, attivo tutti i giorni dalle 9 alle 19. Prima di raggiungere il sito conviene verificare disponibilità e conferma del turno.
Dove si trova l’ingresso
Il complesso è nel parco di Colle Oppio. L’indirizzo indicato dalle fonti ufficiali è via del Monte Oppio, angolo via delle Terme di Tito. La zona si trova tra il Colosseo, la Domus Aurea e il quartiere Monti; l’accesso alla visita va però distinto dagli altri ingressi archeologici presenti nell’area.
Poiché il percorso comprende una galleria sotterranea e gruppi molto piccoli, chi ha esigenze di accessibilità dovrebbe comunicarle al momento della prenotazione. Il progetto ha introdotto nuovi percorsi pedonali e un collegamento verticale meccanizzato, ma le fonti invitano comunque a organizzare l’ingresso attraverso il servizio di prenotazione.
La Città Dipinta e il Grande Mosaico
La Città Dipinta è un affresco di circa dieci metri quadrati, datato al I secolo d.C., che rappresenta dall’alto una città circondata da mura e torri. Apparteneva a un edificio precedente alle terme. Il restauro ha previsto pulitura, consolidamento e interventi per migliorare conservazione e leggibilità.
Il Grande Mosaico rivestiva invece la parete di una vasta sala affacciata su un ninfeo. Gli scavi hanno portato alla luce un’ulteriore fascia decorata con una città portuale e resti di un rivestimento marmoreo. Questi elementi aiutano a ricostruire un ambiente monumentale le cui pareti potevano raggiungere circa dodici metri di altezza.
Cosa è stato restaurato
L’intervento, finanziato nel programma PNRR Caput Mundi, ha interessato la galleria e gli spazi superiori dell’esedra. Sono stati realizzati una passerella sopra il vano del mosaico, nuovi allestimenti didattici, un punto di accoglienza con bookshop e spazi destinati a custodire le antiche tubature in piombo dell’impianto termale.
All’esterno sono stati sistemati percorsi, verde e aree panoramiche, insieme a un nuovo impianto di illuminazione. Una cavea di sedute potrà accogliere incontri ed eventi. Le verifiche strutturali e le prove sulla volta della galleria hanno accompagnato i lavori per rendere il complesso più sicuro e fruibile.
Perché l’apertura è sperimentale
Le decorazioni sono particolarmente delicate. La scelta di limitare i gruppi consente alla Sovrintendenza di monitorare come umidità e presenza umana incidano sulla conservazione. Non si tratta quindi di un’apertura libera e continua del parco archeologico: giorni, orari e numero di visitatori restano regolati.
La visita offre comunque l’occasione di entrare in ambienti a lungo poco accessibili e di leggere insieme le diverse fasi del Colle Oppio, dagli edifici di età neroniano-flavia alle terme inaugurate nel 109 d.C. e attribuite al progetto di Apollodoro di Damasco.
Verifica, fonti e fotografia
MyRoma ha verificato le informazioni alle 10:55 di mercoledì 9 settembre 2026 sui comunicati di Roma Capitale e della Sovrintendenza Capitolina. Entrambe le fonti confermano il completamento dei lavori, il programma sperimentale delle visite e i dettagli pratici. Orari e disponibilità possono cambiare: fa fede la conferma ottenuta tramite 060608.
La fotografia mostra realmente resti delle Terme di Traiano, ma è stata scattata nel 2013 e non documenta il restauro appena concluso. È opera di Sailko ed è pubblicata su Wikimedia Commons con licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo 3.0. Viene usata come immagine precisa del complesso, con data e natura d’archivio dichiarate.
Visite alle Terme di Traiano
- Prima apertura: 12 e 13 settembre 2026
- A settembre: visite nei fine settimana
- Dal 2 ottobre: dal venerdì alla domenica
- Sei turni: 10, 11, 12, 13, 14 e 15
- Massimo 15 persone per turno
- Visite guidate gratuite in italiano
- Prenotazione consigliata allo 060608



