Il ritorno del tram 19 nel quartiere Prati e il cantiere della Metro C tra viale delle Milizie e via Barletta procedono con tempi molto diversi. Dopo un sopralluogo svolto l’11 settembre, Roma Servizi per la Mobilità ha pubblicato il nuovo quadro: il capolinea tranviario dovrebbe consentire il rientro della linea nei primi mesi del 2027, mentre per le future stazioni Milizie e Mazzini della metropolitana il traguardo programmatico è fissato al 2037. Sono scadenze di progetto, non date di apertura garantite, e non modificano da sole il servizio in vigore oggi.
Il nuovo capolinea del tram 19
Il capolinea viene realizzato su viale delle Milizie, nel quadrante interessato anche dai lavori della tratta Metro C Colosseo–Farnesina. L’obiettivo è riportare il tram 19 a Prati, collegandolo di nuovo agli istituti scolastici, agli uffici giudiziari, alle attività del quartiere e allo scambio con la Metro A.
La nuova configurazione permetterà l’uso di vetture bidirezionali, capaci di ripartire nel senso opposto senza un anello di ritorno. È una soluzione pensata per rendere compatibile il servizio tranviario con il cantiere sotterraneo. Non equivale però al ripristino del vecchio attestamento di piazza Risorgimento: il riferimento ufficiale è il nuovo capolinea di viale delle Milizie.
Le tappe previste tra dicembre e febbraio
Secondo il cronoprogramma illustrato dall’assessore capitolino alla Mobilità Eugenio Patanè, la posa dell’armamento dovrebbe terminare entro dicembre 2026. A gennaio è previsto l’avvio dell’elettrificazione della linea; da febbraio dovrebbero iniziare le procedure necessarie all’entrata in esercizio.
Roma Mobilità colloca il ritorno del tram nei primi mesi del 2027, ma non indica un giorno di apertura. Collaudi, autorizzazioni e verifiche possono incidere sui tempi: febbraio è l’avvio delle procedure, non una promessa che il servizio partirà automaticamente il primo giorno del mese. MyRoma aggiornerà la data quando sarà formalizzata da Roma Capitale o Atac.
Milizie e Mazzini: obiettivo 2037
Per le due stazioni della Metro C l’orizzonte è molto più lungo. Il traguardo dichiarato per Milizie e Mazzini è il 2037. I cantieri sono nella fase iniziale e la realizzazione richiede il consolidamento di terreni alluvionali ricchi d’acqua prima dello scavo vero e proprio.
I tecnici costruiranno una struttura perimetrale con grandi pareti nel terreno, i cosiddetti diaframmi, dentro la quale verrà poi ricavata la stazione. L’avvio dei diaframmi è previsto all’inizio del 2027. Le stazioni raggiungeranno una profondità di circa 35 metri, inferiore agli 85 metri indicati per il cantiere di piazza Venezia ma comunque rilevante.
Nessun danno dal maltempo al cantiere
Il sopralluogo è servito anche a verificare gli effetti del maltempo che aveva colpito Roma nei giorni precedenti. L’assessore ha riferito che, per quanto constatato nell’area, non sono state riscontrate conseguenze sul cantiere della Metro C.
Questa informazione riguarda il sito di lavoro tra viale delle Milizie e via Barletta e non certifica l’assenza di danni in tutta la rete di trasporto. Gli avvisi su strade, metropolitane e ferrovie restano separati e devono essere controllati sui canali dei rispettivi gestori.
Il servizio attuale resta distinto
L’annuncio del 12 settembre descrive l’avanzamento delle opere future, non un cambio immediato della linea 19. Atac segnala che nel programma tramviario di settembre il servizio della linea è sostituito da autobus e invita i passeggeri a prevedere più tempo, perché percorsi e fermate possono essere modificati dai cantieri in corso.
Prima di partire bisogna quindi controllare la pagina Atac sullo stato della rete tram. Le tappe di dicembre, gennaio e febbraio non autorizzano a considerare già riaperto il collegamento tranviario verso Prati. Fanno fede gli avvisi operativi del giorno e le indicazioni alle fermate.
Perché il nodo è importante
L’area concentra tre funzioni di trasporto: il tram lungo viale delle Milizie, la vicina Metro A e la futura Metro C. Il nuovo attestamento del 19 punta a ripristinare prima un collegamento di superficie utile al quartiere, mentre la linea sotterranea richiede un ciclo di costruzione molto più lungo.
Tenere separati i due calendari evita un equivoco: il ritorno del tram atteso nel 2027 non significa che le stazioni Milizie e Mazzini saranno pronte nello stesso periodo. Il 2037 resta un obiettivo programmatico e potrà essere aggiornato con l’avanzamento della tratta.
Verifica, fonti e fotografia
MyRoma ha verificato l’aggiornamento alle 11 di sabato 12 settembre 2026. Roma Servizi per la Mobilità riporta il sopralluogo, le tappe del capolinea, l’avvio previsto dei diaframmi e l’obiettivo 2037. Atac conferma il contesto dei lavori, il nuovo attestamento e la sostituzione con autobus prevista dal programma di settembre.
La fotografia mostra realmente un tram Atac in servizio sulla linea 19, ma è stata scattata il 2 agosto 2021 e non documenta il nuovo capolinea o i cantieri del 2026. È opera di Manny Mannheimer ed è pubblicata su Wikimedia Commons con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0.




