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Via Walter Tobagi, via libera al progetto: ciclabile e nuovi incroci dal 2027

Approvato il progetto esecutivo sui 2,5 chilometri tra Tor Tre Teste e Torre Maura. Previsti pista protetta, marciapiedi accessibili, semafori e due rotatorie; la gara deve ancora essere bandita.

Foto: Guybrush Threepwood · CC BY-SA 4.0 · atrio della stazione Torre Maura della Metro C, punto di arrivo previsto della ciclabile ↗

Roma Capitale ha approvato il progetto esecutivo per la messa in sicurezza di via Walter Tobagi, asse di circa 2,5 chilometri che attraversa i Municipi V e VI e collega Tor Tre Teste con Torre Maura. Il piano comprende una pista ciclabile bidirezionale protetta fino alla stazione Torre Maura della Metro C, marciapiedi accessibili, nuovi semafori, due rotatorie e interventi sul verde. L'approvazione è un passaggio amministrativo importante, ma non coincide con l'apertura del cantiere: il prossimo atto annunciato è la gara e l'avvio dei lavori è programmato per i primi mesi del 2027.

Che cosa è stato approvato

Il Dipartimento Mobilità Sostenibile e Trasporti ha dato il via libera al livello esecutivo del progetto. Nella comunicazione diffusa il 20 agosto, Roma Servizi per la Mobilità definisce via Walter Tobagi una strada strategica per circa 50 mila residenti e per i collegamenti tra i due municipi. L'asse serve anche due scuole, una chiesa, un campo da basket e il Punto Luce di Save the Children.

Il progetto dovrà ora passare alla fase di gara, affidata al Dipartimento Lavori Pubblici. Per questo non risultano ancora un'impresa incaricata, un calendario di chiusure o deviazioni e una data puntuale di apertura del cantiere. I primi lavori sono programmati per l'inizio del 2027 e la durata indicata è di 365 giorni: sono tempi previsionali, da verificare dopo l'aggiudicazione.

Una ciclabile protetta fino alla Metro C

L'elemento più riconoscibile sarà la pista ciclabile bidirezionale protetta lungo il corridoio, pensata per collegare l'area di Tor Tre Teste alla stazione Torre Maura della linea C. Il percorso punta a rendere continuo e più sicuro uno spostamento oggi frammentato, offrendo un'alternativa per raggiungere il trasporto pubblico senza usare l'auto.

La sede stradale sarà ricalibrata con l'obiettivo dichiarato di ridurre le velocità, impedire la sosta irregolare e conservare la visibilità degli attraversamenti pedonali. La comunicazione non pubblica ancora tavole di dettaglio, misure delle corsie o singoli accessi: le modalità definitive dovranno quindi essere lette negli atti di gara e nella segnaletica di cantiere.

Semafori e due rotatorie

Sono previsti l'ammodernamento degli impianti semaforici agli incroci con via Casilina, via Giuseppe Ginanni e via dell'Usignolo e una revisione complessiva dei principali nodi. Una nuova rotatoria sorgerà all'incrocio tra via Walter Tobagi e via dei Ruderi di Casa Calda, nell'ambito di opere collegate ad Anas.

Una seconda rotatoria è prevista nel nodo tra via Walter Tobagi, via di Tor Tre Teste e via Rolando Lanari. Il progetto mira a rendere più leggibili le traiettorie e a moderare la velocità, ma non sono stati annunciati cambi immediati alla circolazione. Fino all'avvio effettivo dei lavori resta in vigore l'assetto stradale attuale.

Marciapiedi accessibili e fermate più sicure

Il piano prevede l'allargamento e il ridisegno dei marciapiedi, con l'eliminazione dei dislivelli e la posa di percorsi tattili lungo tutto il tratto. Sono incluse anche le aree di attesa del trasporto pubblico, che dovrebbero essere riorganizzate per offrire spazi più protetti e accessibili.

Questi interventi riguardano non soltanto chi si muove a piedi, ma anche persone con disabilità, anziani, famiglie con passeggini e utenti degli autobus. L'efficacia dipenderà dalla continuità dei percorsi e dalla qualità dell'esecuzione: elementi che potranno essere valutati durante il cantiere e al collaudo, non soltanto sulla base dell'annuncio.

Verde, finanziamento e tempi

L'intervento comprende nuove alberature e sistemazioni a verde lungo l'asse. Secondo la comunicazione ufficiale, Roma Capitale ha destinato oltre 8 milioni di euro all'opera. La cifra viene presentata come investimento complessivo per sicurezza, accessibilità e qualità urbana; eventuali ribassi o variazioni emergeranno dalla procedura di gara.

La durata programmata di dodici mesi farebbe collocare la conclusione nel 2028 se il cantiere partisse nei primi mesi del 2027 senza sospensioni. Non è però una data di consegna già fissata: aggiudicazione, cronoprogramma esecutivo e fasi dei lavori possono modificare il calendario. Residenti e pendolari dovranno attendere gli avvisi ufficiali per conoscere cantieri, deviazioni e fermate temporanee.

Verifica, fonte e fotografia

MyRoma ha verificato l'aggiornamento alle 15:06 di giovedì 20 agosto 2026. La fonte primaria è Roma Servizi per la Mobilità, che pubblica l'approvazione del progetto, le opere previste, il finanziamento e i tempi programmati per gara e cantiere. Al momento della verifica non risulta ancora pubblicato un calendario operativo delle modifiche alla viabilità.

La fotografia mostra realmente l'atrio della stazione Torre Maura della Metro C, indicata come punto di arrivo della futura ciclabile. È stata realizzata da Guybrush Threepwood nel 2018 e pubblicata su Wikimedia Commons con licenza Creative Commons Attribuzione–Condividi allo stesso modo 4.0. È un'immagine di contesto e non documenta lavori già iniziati.