Roma Capitale ha pubblicato venerdì 25 settembre 2026 i primi risultati del riordino degli accessi alla ZTL del centro storico. Secondo l’assessorato alla Mobilità, i permessi attivi per le auto elettriche sono scesi da 75 mila a 2.500 e gli ingressi quotidiani attribuiti a questi veicoli da circa 5 mila a 400. L’amministrazione riferisce inoltre l’eliminazione di circa 57.600 accessi non corretti o ridondanti collegati ai contrassegni per persone con disabilità. I numeri descrivono gli effetti delle regole già introdotte e non annunciano una nuova chiusura della ZTL da oggi.
Auto elettriche: permessi da 75 mila a 2.500
Il Campidoglio spiega che i permessi di ingresso rilasciati alle auto elettriche avevano raggiunto quota 75 mila, con un aumento del 250% rispetto al 2021. La proiezione indicata dall’assessorato avrebbe portato il totale a 125 mila nel 2028. Secondo la stessa fonte, la concentrazione complessiva degli accessi contribuiva a un carico fino a 50 mila passaggi giornalieri nella città antica.
Dopo il riordino, i permessi attivi per i veicoli elettrici risultano 2.500. Gli ingressi quotidiani di questa categoria sarebbero passati da circa 5 mila a 400. Le due cifre non vanno confuse: 75 mila e 2.500 indicano permessi attivi, mentre 5 mila e 400 descrivono passaggi giornalieri.
Contrassegni disabili: 57.600 accessi eliminati
In parallelo, l’amministrazione riferisce di avere eliminato circa 57.600 accessi considerati non corretti o ridondanti nell’ambito dei permessi per persone con disabilità. Di questi, 37.700 derivano dalla cancellazione della terza targa associata al contrassegno e 19.900 riguardano permessi che non risultavano riconsegnati.
Il dato riguarda posizioni amministrative e targhe collegate ai permessi, non 57.600 persone accusate di abuso. La comunicazione ufficiale non pubblica una ripartizione per singolo caso né consente di attribuire comportamenti illeciti. Per questo MyRoma mantiene la formulazione usata dalle fonti e non trasforma il riordino in un’accusa generalizzata verso i titolari.
La targa principale e i controlli
Roma Mobilità collega i risultati anche all’introduzione della targa principale per i contrassegni disabili. Dal 22 agosto possono accedere alle ZTL e alle corsie preferenziali soltanto le targhe indicate come principali nei sistemi ufficiali. L’assessorato sostiene che questo passaggio ridurrà ulteriormente gli ingressi.
Chi possiede un contrassegno deve verificare la propria posizione attraverso i canali di Roma Servizi per la Mobilità e aggiornare le targhe con le procedure previste. L’articolo non sostituisce le istruzioni personali dell’ufficio permessi: casi particolari, sostituzioni del veicolo e correzioni devono essere gestiti attraverso lo sportello online o l’assistenza ufficiale.
Che cosa cambia per chi guida
La pubblicazione del 25 settembre è soprattutto un bilancio. Non modifica da sola gli orari della ZTL, non introduce un nuovo varco e non annuncia un divieto generale per tutte le auto elettriche. Chi deve entrare nel centro storico continua a dover verificare validità del permesso, targa associata, fascia oraria e stato del varco sui servizi ufficiali.
Per le auto elettriche non è quindi corretto affidarsi alla vecchia idea di accesso libero automatico. L’amministrazione ha ristretto e riordinato il sistema dei permessi; l’abilitazione effettiva dipende dalla posizione registrata. In caso di dubbio è meglio controllare prima dell’ingresso, perché la presenza del veicolo in un elenco precedente non garantisce che il permesso sia ancora attivo.
Prossima tappa: logistica delle merci
L’assessorato annuncia che il percorso proseguirà con un piano complessivo sulla logistica delle merci. Il comunicato non fornisce ancora calendario, nuove tariffe, categorie coinvolte o data di entrata in vigore. Ogni dettaglio operativo dovrà quindi essere valutato quando saranno pubblicati gli atti specifici.
Il tema è rilevante perché consegne, servizi e attività commerciali generano una parte consistente dei flussi nel centro storico. Tuttavia non è possibile anticipare oggi quali mezzi saranno ammessi, in quali finestre o con quali permessi. MyRoma aggiornerà la notizia soltanto dopo un provvedimento verificabile.
Verifica, fonti e fotografia
MyRoma ha verificato i dati alle 18:55 di venerdì 25 settembre 2026. Roma Capitale e Roma Servizi per la Mobilità pubblicano gli stessi numeri: 75 mila permessi elettrici prima del riordino, 2.500 attivi dopo, passaggi quotidiani da circa 5 mila a 400 e 57.600 accessi disabili rimossi perché non corretti o ridondanti. Le due fonti appartengono allo stesso sistema istituzionale e descrivono il bilancio dell’amministrazione.
La fotografia mostra traffico a Roma nel dicembre 2016 ed è usata come immagine di contesto della congestione urbana. È stata realizzata da Marsel Minga e pubblicata su Wikimedia Commons con dedica CC0 1.0. Non ritrae un varco specifico, non documenta i controlli del 2026 e non rappresenta i veicoli o i titolari interessati dal riordino.




