Più corse quando la metropolitana termina il servizio e assistenza nei principali nodi di scambio. Il Piano notte di Roma rafforza il trasporto pubblico nelle serate di maggiore affluenza, con particolare attenzione a giovedì, venerdì e sabato. L’obiettivo è rendere più semplice il rientro da eventi e locali e offrire un riferimento visibile ai passeggeri durante le ore notturne.
Quali linee vengono potenziate
Il rafforzamento riguarda NMA, NMB, NMB1 e NMC, le linee notturne che seguono i percorsi delle metropolitane A, B, B1 e C dopo l’ultima corsa dei treni. Nelle fasce previste le corse vengono raddoppiate, con un passaggio indicativo ogni 8-10 minuti per tutta la notte.
Il sabato il programma prevede complessivamente 72 corse aggiuntive. La frequenza effettiva può comunque risentire di traffico, deviazioni e grandi eventi, quindi prima di partire conviene controllare gli aggiornamenti in tempo reale e non basarsi soltanto sull’orario teorico.
Assistenti sui mezzi e nelle stazioni
Una delle novità più visibili è la presenza di assistenti fiduciari incaricati di fornire informazioni, orientare i viaggiatori e raccogliere segnalazioni. I presìdi sono previsti sia su alcuni mezzi sia nei punti di scambio più frequentati.
Le stazioni indicate comprendono Termini, Battistini, Anagnina, Flaminio, Vittorio Emanuele, San Giovanni, Colosseo, Piramide, Bologna e Tiburtina, oltre alla fermata San Giovanni della linea C. La presenza degli operatori non sostituisce le forze dell’ordine, ma offre un ulteriore punto di riferimento per chi viaggia di notte.
Una rete per la sicurezza notturna
Il progetto coinvolge Atac, Polizia Locale, Protezione Civile, forze dell’ordine, realtà del Terzo Settore, tutor della notte ed esercenti. Il potenziamento dei bus è quindi una parte di un piano più ampio che punta a collegare mobilità, assistenza e prevenzione nelle zone maggiormente frequentate.
Perché il servizio sia davvero efficace serviranno regolarità delle corse, informazioni chiare alle fermate e coordinamento durante concerti o manifestazioni. Per i passeggeri il vantaggio principale è avere un’alternativa più frequente alla metro nelle ore in cui il servizio ferroviario è chiuso.
Come organizzare il rientro
Prima di uscire è consigliabile salvare la fermata della linea notturna più vicina e individuare una seconda soluzione. Il numero della linea notturna non sempre coincide con quello del bus usato di giorno e il percorso può essere modificato per lavori o eventi.
Il titolo di viaggio deve essere valido anche nelle ore notturne. È utile mantenere il telefono carico, attendere in aree illuminate e verificare l’arrivo del mezzo tramite i canali ufficiali. In caso di emergenza resta necessario contattare il 112.

.jpg?width=1920)
